Abramo cc, interrogazione parlamentare del senatore Davide Faraone

fonte: CrotoneNews

Il senatore di Italia Viva Davide Faraone ha presentato un interrogazione parlamentare “Al Ministro delle Imprese e del Made in Italy – Per sapere – premesso che:

il numero di dossier e dei tavoli istituiti presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy è sempre più alto, certificando la carenza di risposte del Governo, soprattutto in particolari settori;

nel settore del contact-center, in particolare, si registrano continui cali dei volumi, delocalizzazioni, sostituzione massiva dei lavoratori con sistemi di intelligenza artificiale, mettendo a repentaglio il futuro dei lavoratori, anche per la carenza dei fondi per la cassa integrazione;

Almaviva Contact e Abramo Customer Care, in particolare, società entrambe operanti nel settore dell’assistenza clienti con diverse sedi nel centro-sud Italia, stanno affrontando una crisi significativa, con il rischio di imminenti riduzioni dei livelli occupazionali a causa della revoca di alcune importanti commesse;

nello specifico, Almaviva-Contact dopo oltre 20 anni di attività, si trova a gestire poche e intermittenti commesse. Durante l’emergenza pandemica, Almaviva ha spostato circa 428 unità lavorative al «1500», il numero di utilità pubblica istituito dal Ministero della salute per fornire tutte le informazioni necessarie sul COVID-19. Questi lavoratori, dopo la crisi pandemica, hanno ricevuto la promessa da parte del Governo di venire riqualificati tramite l’Anpal. Promessa attualmente disattesa;

Abramo Customer Care – attualmente in amministrazione straordinaria – sta affrontando una crisi significativa, e all’inizio di giugno 2024, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha autorizzato la vendita di un ramo d’azienda a una cordata di investitori;

la vendita riguarderebbe l’unico ramo di Abramo CC che si occupa del customer care per la clientela business di Tim. Ciò comporterebbe la riduzione del personale dagli attuali 1000 dipendenti a poco più di 200, per i quali si prospetta un impiego part-time di 4 ore giornaliere, nonché l’eliminazione degli incrementi automatici di retribuzione per anzianità a fronte di un sistema di remunerazione sostanzialmente a cottimo;

i tavoli che si sono tenuti presso il Ministero delle imprese e del Made in Italy con le parti sociali negli scorsi anni non hanno portato ad una soluzione per garantire la salvaguardia dei lavoratori del settore dei contact center -;

quali iniziative intende adottare per fare fronte alla crisi del settore dei contact center, in particolare per Abramo CC e Almaviva-Contact, e per la salvaguardia dei livelli occupazionali, senza determinare riduzioni dell’orario lavorativo che si riflettono sulla retribuzione e sulle prospettive di vita dei lavoratori e delle loro famiglie”.
Il ministro risponderà domani alle 15.00, prevista anche la diretta su Rai 3.

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