Abramo: Occhiuto festeggia le Europee, i dirigenti non parlano. Nessuno ci mette la faccia

fonte: CrotoneNews

“I lavoratori Abramo sede di Crotone questa mattina hanno interrotto l’attività, sono in azienda ma nessuno sta lavorando”. È questo il messaggio che è arrivato questa mattina. “Siamo fermi anche perché nessuno ci mette la faccia, nessuno ci dice cosa sta accadendo e chi riguarda questa vendita. Nessuno ci spiega effettivamente le cose come stanno”. E a farlo dovrebbero essere innanzitutto i dirigenti, quelli che giornalmente hanno contatto con i commissari. Bisognerebbe quindi spiegare ai lavoratori come verranno scelti i dipendenti, in base a quali criteri e perchè dovrebbero rinunciare, dopo anni di servizio, agli scatti di anzianità e ad accettare, comunque, un contratto al 50%. Bisognerebbe anche spiegare a chi rimarrà fuori, perché rimarrà fuori. Bisognerebbe spiegare perché ancora lo stato italiano accetta una trattativa che prevede l’acquisto dei lap, lavoratori di un progetto fallito, “schiavi” di contratti mensili da quasi vent’anni per lasciarli nello stesso ricatto.

E poi la faccia dovrebbe mettercela anche il presidente della Regione Roberto Occhiuto, colui che oggi parla della vittoria della sua squadra alle Europee. Dimenticando, forse, che la sua squadra è la Calabria. E quindi i lavoratori calabresi, in particolar modo quelli che dall’1 luglio, pur lavorando da 25 anni con le matricole Tim (tanto basterebbe in altre regioni per essere assunti dal colosso) resteranno a casa. Dovrebbe spiegare che fine ha fatto il “progetto di digitalizzazione”, del quale si sono perse le tracce. Anche se oggi per lui è un giorno di festa qualcuno a Crotone piange. Crotone, Italia, Calabria. La sua squadra.

Cosa ti interessa?

Esplora alcuni dei migliori consigli da tutta la città da parte dei nostri partner

To top