Abramo, un Governo per nemico: la soluzione proposta e avallata è offensiva

fonte: CrotoneNews

Abramo, un Governo per nemico. Siamo ormai agli sgoccioli e non sembrano esserci soluzioni diverse da quelle venute fuori nelle ultime settimane, ovvero l’acquisto di un ramo aziendale con condizioni davvero inaccettabili e che penalizzerebbero gran parte dei lavoratori. Il tutto sotto l’occhio vigile del Governo (?) al quale questa soluzione sembra proprio piacere, così come ai commissari, che tra pochi giorni vedranno scadere il loro mandato. Nessuno, però, ha chiaramente detto che avallare quella proposta di vendita è offensivo e oltraggioso nei confronti di tutto il territorio, non solo dei lavoratori. I sindacati l’hanno rispedita al mittente, definendola “fumosa”, ma non è sembrato interessare molto a chi ha intavolato questa trattativa.

La Regione, che è della stessa parte politica del Governo, dovrebbe intervenire chiaramente. Invece tace.

Consentire di azzerare gli scatti di anzianità, di tenere la gente al 50 percento e di mantenere ancora, dopo 20 anni, i contratti a progetto che rendono schiavi i lavoratori non è degno di un paese civile. Bisognerebbe spiegare, inoltre, quale progetto continua ad esserci attorno ad un’azienda in crisi da anni e i cui questi stessi contratti, quelli a progetto appunto, non sono altro che un ricatto continuo per i lavoratori che ogni fine mese hanno una mannaia sul collo.

In più il progetto di digitalizzazione di cui aveva parlato il presidente Occhiuto è scomparso, come se nulla fosse. Chi lo ha bloccato? I colleghi deIl Fatto Quotidiano hanno ritaro in ballo il ministro Fitto. È vero?

Ma soprattutto, è normale salvarne due su dieci? E gli altri 800?

Domani si entrerà nella settimana clou, anche se ormai sembra già tutto deciso. Quei lavoratori che spingevano quel masso tanto caro alla vecchia proprietà, adesso rischiano di venirne schiacciati.

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