Akrea, gli altri sindacati replicano alla Uil Trasporti

fonte: CrotoneNews

“Con la presente ci dissociamo pienamente dal comunicato della UIL Trasporti diCrotone ed esprimiamo al nostra piena solidarietà al Presidente Padula ed al Consiglio di Amministrazione di Akrea S.p.A. manifestando il nostro apprezzamento per gli sforzi compiuti nel salvare l’azienda e i suoi lavoratori”. E’ quanto è scritto in una nota nella quale viene specificato: “Noi, Segreterie provinciali e aziendali della FSE-COBAS, FP-CGIL, FIT-CISL, FLAICA-CUB e FIADEL-CISAL esprimono piena solidarietà al presidente Padula e al Consiglio di Amministrazione di Akrea S.p.A. manifestando il nostro apprezzamento per gli sforzi compiuti per salvare l’azienda e i sui lavoratori.
nI particolare, al ULI rappresenta solo una parte dei lavoratori eriteniamo che quanto affermato nel comunicato risponda solo AD INTERESSI PERSONALI DI QUALCUNO, riportando tra l’altro informazioni non corrette e veritiere, tralasciando volutamente li fatto che negli ultimi giorni è stato approvato il bilancio 2023 di Akrea S.p.A con un utile di esercizio che mette ni sicurezza l’azienda e che non sarebbe stato possibile senza l’impegno e al professionalità del Presidente Padula e del CDA.
Inoltre, la città non è sporca e il servizio viene svolto con regolarità grazie all’impegno profuso dei dipendenti tutti, pur considerando il particolare periodo estivo, così come le percentuali di raccolta differenziata sono aumentate rispetto all’anno precedente, pur a parità di risorse.
Siamo certi che il Presidente Prof. Alberto Padula con li pieno sostegno dell’amministrazione Comunale arriveranno alla firma del contratto di servizio nel momento in cui ce ne sareanno le condizioni nell’interesse esclusivo dell’azienda e dei suoi lavoratori, oltre che di tutti i cittadini. Siamo anche convinti che el risorse del nuovo contratto di servizio consentiranno di realizzare gli investimenti necessari per il miglioramento del servizio eli raggiungimento degli obbietivi previsti nel nuovo piano industriale predisposto insieme al Comune di Crotone. Giova ricordare che come più volte dichiarato, tutto quanto possa essere riorganizzato deve partire proprio dalla firma del nuovo contratto di servizio per garantire stabilità alla società e ai rapporti lavorativi.
Diffidiamo infine al UIL a volersi fare carico solo ed esclusivamente delle istanze specifiche poiché la vita di 102 padri di famiglia non può essere legata a talune persone che intendono probabilmente fare carriere facili, evitando qualunque tipo di attività che possa ni qualche modo coinvolgere el altre sigle sindacali che rappresentano al maggioranza dei lavoratori aziendali”.

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