Ancora violenza domestica: altri due arresti del Crotonese

fonte: CrotoneNews

Un 41enne di Roccabernarda (KR), è stato arrestato nel pomeriggio odierno per maltrattamenti contro familiari o conviventi dai militari della Stazione Carabinieri di Roccabernarda.

L’arresto scaturisce dalla denuncia dalla compagna, presentata presso il Comando Stazione di Roccabernarda, alcuni giorni prima, la quale ha confidato ai militari di vivere, insieme ai figli minorenni, una situazione ansia e terrore dovuta a continue violenze fisiche e verbali poste in essere proprio dal compagno, violenze che duravano da oltre 20 anni.

La donna, stanca del clima di paura generato dagli atteggiamenti criminali del marito, ha deciso con coraggio di denunciare il tutto ai Carabinieri i quali, in stretta sinergia con la Procura della Repubblica di Crotone, hanno attivato immediatamente tutte le procedure di sicurezza legate al c.d. “Codice Rosso” e di tutela delle vittime di violenza domestica, svolgendo le delicate indagini che hanno portato all’ordinanza odierna.

L’uomo, al termine delle formalità di rito è stato tradotto presso la casa circondariale di Crotone a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Continua quindi senza sosta l’attività dell’Arma dei Carabinieri che, in sinergia con l’Autorità Giudiziaria, pone la massima attenzione nella prevenzione e repressione di questa tipologia di reati, analizzando con scrupolosità ogni segnale o elemento che potrebbe, come in questo caso, rivelare un contesto di disagio altamente pericoloso per le vittime.

 

A Cirò Marina un altro episodio. Anni di liti, insulti e minacce: la mattina di qualche giorno fa, poi, il punto di non ritorno dopo che il marito, tanto furioso da distruggere diverse suppellettili dell’abitazione, stava minacciando di colpirla. I Carabinieri della Compagnia di Cirò Marina, che sono stati allertati, sono intervenuti immediatamente, assistendo direttamente a minacce di morte da parte dell’uomo nei confronti della persona offesa. Ciò che è emerso, a seguito degli accertamenti, è stato un inquietante quadro di sopraffazioni e denigrazioni che andava avanti da anni: per il trentanovenne, che nella città del centro Italia dove è residente era già stato destinatario di ammonimento del Questore – uno strumento istituito per il contrasto ai reati del c.d. Codice Rosso –  sono, quindi, scattate le manette, e l’arresto per il delitto di maltrattamenti in famiglia. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, l’uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida.

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