Armonie celesti: Gerardo Scavone e Simone Niro trasformano le note in emozioni

fonte: WeSud

Dopo l’entusiasmante concerto dei vincitori del 27° Concorso Internazionale “V. Scaramuzza”, svoltosi nell’Auditorium del Liceo Musicale “O. Stillo”, la Società Beethoven ha ripreso la sua attività concertistica con un evento di grande rilievo. Sabato scorso, il duo strepitoso formato da Gerardo Scavone al violoncello e Simone Niro al pianoforte ha fatto vibrare le corde emotive di un pubblico numeroso con una performance indimenticabile.

La combinazione del violoncello, magnificamente sostenuto da un pianismo vibrante e coinvolgente, ha dato vita a una sonorità travolgente, caratterizzata da una tecnica impeccabile e una sicurezza esecutiva sorprendente. Il programma, particolarmente impegnativo, ha spaziato tra opere di grandi maestri come Mendelssohn, Schumann e Brahms.

Nella Sonata n.2 in Re Magg. op. 58 di Mendelssohn, i due artisti hanno saputo trasmettere gioia ed entusiasmo giovanile, esprimendo al contempo il pieno romanticismo strumentale, arricchito da un classicismo contrappuntistico di grande raffinatezza.

Con chiarezza e sensibilità, hanno interpretato le Fantasiestücke Op. 73 di Schumann, mettendo in evidenza lo stile lirico e il valore intimo e profondo di questa composizione, trasferendo nella musica un linguaggio che parla di infinito e assoluto.

Nella Sonata n. 1 op. 38 di Brahms, hanno trattato lo stile classico con rispetto, ampliandone le proporzioni e accentuandone il senso ritmico e la melodia fluente, regalando al pubblico un’esperienza sonora coinvolgente e memorabile.

La serata è stata arricchita da applausi calorosi da parte di un pubblico entusiasta che ha riempito la sala, chiedendo numerosi bis. Una performance di rara bellezza artistica che speriamo di poter ripetere presto, regalando nuovi momenti di emozione e bellezza musicale alla nostra comunità.

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