Avvocato aggredito brutalmente da un cliente: 30 giorni di prognosi. Solidarietà e condanna della Camera Penale di Crotone

fonte: WeSud

Nel pomeriggio di mercoledì 29 maggio, l’avvocato Domenico Magnolia, penalista del foro di Crotone, è stato vittima di una brutale aggressione all’interno del suo studio professionale di Isola Capo Rizzuto. L’aggressione è avvenuta dopo che Magnolia aveva informato un cliente che lo Stato gli aveva revocato il beneficio del gratuito patrocinio, richiedendo quindi il pagamento delle spese di giudizio per proseguire l’assistenza legale.

L’incontro è degenerato rapidamente: il cliente, in un impeto di violenza, ha aggredito l’avvocato saltando sulla scrivania e colpendolo ripetutamente con calci e pugni. L’attacco ha provocato a Magnolia un trauma cranico e la rottura del setto nasale, con una prognosi di trenta giorni stabilita dai medici. L’avvocato ha prontamente denunciato l’accaduto alle autorità giudiziarie.

La risposta della comunità legale non si è fatta attendere. Il presidente della Camera Penale di Crotone, Aldo Truncè, ha rilasciato una dichiarazione esprimendo solidarietà a Magnolia e condannando fermamente l’aggressione. “Con amarezza dobbiamo constatare che si tratta dell’ennesimo attacco al singolo, che però colpisce l’intera categoria professionale, la comunità giuridica e il sistema giustizia nel suo complesso,” ha affermato Truncè.

Truncè ha sottolineato l’inaccettabilità di tali violenze nei confronti degli avvocati, che svolgono un ruolo fondamentale come garanti del diritto e dei principi democratici. “È necessario un intervento deciso da parte delle istituzioni per tutelare la sicurezza dei professionisti e garantire il sereno svolgimento della loro attività,” ha aggiunto, auspicando che le forze dell’ordine facciano piena luce sull’accaduto e che l’Autorità Giudiziaria persegua con rigore il responsabile di questo grave reato.

La Camera Penale di Crotone ha dichiarato che continuerà a monitorare la situazione e a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla gravità di questi episodi di violenza. “Non possiamo più rimanere inerti di fronte a tali barbarie,” hanno concluso i penalisti crotonesi, “è necessario un impegno concreto da parte di tutti per garantire agli avvocati la possibilità di svolgere il proprio lavoro in sicurezza e con serenità.”

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