Cariati abbraccia il suo campione: Fuoco torna da leggenda della 24 Ore di Le Mans

fonte: WeSud

Il giovane pilota calabrese Antonio Fuoco ha recentemente raggiunto un traguardo straordinario nella sua carriera automobilistica, aggiudicandosi la prestigiosa 24 Ore di Le Mans insieme ai suoi compagni di squadra della Ferrari. La vittoria, ottenuta alla guida della Ferrari 499P numero 50 insieme al danese Nicklas Nielsen e allo spagnolo Miguel Molina, ha segnato un momento di grande gioia non solo per il team, ma per l’intera comunità di Cariati e per la Calabria intera.

Il pilota, nato e cresciuto a Cariati, ha espresso la sua gratitudine alla città che lo ha visto crescere e ha condiviso l’emozione di rappresentare la propria terra in una delle competizioni più prestigiose del motorsport internazionale. “Questa vittoria è il risultato di anni di sacrifici e determinazione”, ha dichiarato Fuoco durante una conferenza stampa organizzata in suo onore dal sindaco Cataldo Minò e dalla Giunta comunale.

La storia di Antonio Fuoco è quella di un ragazzo che ha coltivato la passione per la velocità fin da giovane, debuttando nei kart a soli 4 anni sulla pista Nikà di Crucoli. Il suo percorso verso il successo è stato segnato da tenacia e dedizione, caratteristiche che lo hanno portato a competere ai massimi livelli del motorsport mondiale.

Una settimana prima della vittoria a Le Mans, Fuoco era tornato a Cariati per ricaricare le energie e prepararsi mentalmente per la gara. “Quando ho tagliato il traguardo a Le Mans, il primo pensiero è andato alla mia famiglia e agli amici che hanno creduto in me”, ha raccontato, evidenziando il legame profondo con la sua città natale e la sua gente.

Il pilota ha dedicato la vittoria al padre, Gabriele, che ha sempre sostenuto la sua carriera sportiva. “È una vittoria che dedico a mio padre, un uomo che ha sempre creduto in me e nei miei sogni”, ha aggiunto Fuoco, commosso dalla memoria del genitore.

Il sindaco Minò ha sottolineato l’importanza di questa vittoria per la Calabria, esprimendo la volontà di migliorare le infrastrutture sportive locali per sostenere i giovani talenti come Fuoco. “È giunto il momento di investire nelle strutture sportive per offrire opportunità ai futuri campioni di Cariati”, ha affermato, congratulandosi con il pilota per il suo successo straordinario.

In seguito alla conferenza, Fuoco ha ricevuto il gagliardetto del Comune come segno di riconoscimento e ha donato una maglia autografata, indossata durante la gara di Le Mans, alla comunità di Cariati.

Concludendo, Antonio Fuoco ha espresso la sua determinazione nel continuare a competere ai massimi livelli e ha ringraziato tutti coloro che lo hanno sostenuto lungo il percorso. “Non sarà facile, ma darò il massimo come sempre”, ha concluso, guardando al futuro con speranza e gratitudine.
(foto CariatinRete Maria Scorpiniti)

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