Crotone, cresce la preoccupazione tra i dipendenti dell’Abramo C C: Futuro incerto dopo incontro in prefettura a Catanzaro

fonte: WeSud

I dipendenti dell’Abramo si sono radunati oggi nel piazzale antistante l’ingresso dell’azienda, manifestando la propria preoccupazione per il futuro lavorativo. La decisione di interrompere il lavoro è arrivata dopo un incontro cruciale svoltosi ieri a Catanzaro, presso la prefettura, dove erano presenti il Prefetto, il Presidente della Regione Occhiuto e l’Assessore al Lavoro Giovanni Calabrese.

Durante l’incontro, secondo quanto riferito dal Cobas, il sindacato che rappresenta i lavoratori, il Presidente della regione ha confermato che Tim non sarebbe intenzionata a concedere ulteriori proroghe e neanche ad attuare la clausola sociale. Questo ha alimentato le preoccupazioni dei dipendenti, che vedono avvicinarsi la scadenza del contratto con l’azienda.

La mancanza di prospettive a medio-lungo termine preoccupa profondamente i lavoratori, che si trovano ora di fronte a una situazione di incertezza e precarietà occupazionale.

In merito a un eventuale rinnovo o proroga dell’amministrazione straordinaria, non sono state fornite informazioni durante l’incontro. Non è stata ancora fissata una data per il tavolo ministeriale richiesto all’inizio di maggio. Il tempo stringe, ma finora non ci sono state mosse concrete da parte delle istituzioni competenti.

La mobilitazione dei dipendenti dell’Abramo è un segnale chiaro dell’apprensione diffusa tra coloro che rischiano di perdere il proprio posto di lavoro a breve. Si tratta di una situazione delicata che richiede un intervento tempestivo e risolutivo da parte delle autorità competenti, al fine di garantire la stabilità e la sicurezza occupazionale di centinaia di famiglie che dipendono dall’azienda.

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