Crotone, dipendenti Abramo CC in piazza: avviata raccolta di tessere elettorali contro l’incertezza sul futuro

fonte: WeSud

Da ieri sera, in Piazza della Resistenza, i lavoratori della sede pitagorica dell’azienda Abramo Customer Care hanno allestito un gazebo e avviato una raccolta di tessere elettorali, in segno di protesta contro l’incertezza sul loro futuro lavorativo. I dipendenti del sito pitagorico hanno deciso di non recarsi a votare, come atto simbolico di disapprovazione e al tempo stesso chedono alla comunità crotonese di essere al loro fianco. “Tutti possono lasciare qui la scheda elettorale, che consegneremo in Prefettura”, hanno dichiarato in coro. “Nessuno è obbligato, né qualcuno deve sentirsi tenuto a farlo. È una scelta libera e spontanea”.

La decisione di avviare la raccolta delle tessere elettorali è scaturita al termine dell’assemblea dello scorso 31 maggio , a seguito di quanto emerso dal tavolo prefettizio di Catanzaro del 29 maggio, dove anche il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, ha ammesso l’impotenza delle istituzioni locali nei confronti di TIM e del Governo. La proposta del governatore calabrese di finanziare un progetto di digitalizzazione regionale con fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), che avrebbe potuto assorbire i dipendenti Abramo CC, è stata bocciata.

I dipendenti Abramo cercano di ottenere chiarezza sul loro futuro, che appare sempre più incerto. Questa situazione di disagio non coinvolge solo i singoli lavoratori, ma anche le loro famiglie. Gli appelli lanciati invitano gli ordini di categoria, i comitati di quartiere e i cittadini a sostenere la loro causa: “Noi, ad oggi, non sappiamo più quale urlo lanciare per essere ascoltati, e ci speriamo fino alla fine. Non sappiamo se la proroga di questo contratto Tim sia arrivata. La Tim è una società partecipata anche dallo Stato, quindi dovrebbe essere interesse dei politici a livello nazionale risolvere questa questione, perché la perdita di mille posti di lavoro in Calabria è un danno per tutta la regione”.

Il 6 giugno, è prevista una mobilitazione verso lo stabilimento Tim di Catanzaro. “Nessuno di noi è tranquillo, abbiamo perso qualsiasi tipo di speranza. Continuiamo a lavorare nonostante i nostri umori. Anche in famiglia cerchiamo di mantenere un certo equilibrio, ma la situazione sta cominciando a logorare anche questi equilibri stessi”, hanno affermato i lavoratori.

L’iniziativa mira a coinvolgere l’intero territorio e a far comprendere come la perdita dei posti di lavoro dei dipendenti del sito di Crotone si ripercuoterà sull’economia dell’intero territorio.

La raccolta delle tessere elettorali proseguirà fino a questa sera in Piazza della Resistenza.

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