Crotone, il Ministero della Cultura tutela il centro storico. Vincolate le principali piazze e vie della città

fonte: WeSud

Il Ministero della Cultura ha ufficialmente sottoposto a tutela diretta diverse aree significative del centro storico di Crotone, comprese nella direttrice urbana sviluppatasi tra la fine del XIX e la prima metà del XX secolo. Il decreto di vincolo, firmato oggi 3 giugno dalla Direzione Generale Archeologia Belle Arti e Paesaggio, coinvolge piazza Duomo, via Mons. Pietro Raimondi, corso Vittorio Emanuele, via Silvio Messinetti (precedentemente via Vittoria), piazza Pitagora (precedentemente piazza Raffaele Lucente), via Vittorio Veneto e relative traverse, e piazza della Resistenza.

Il provvedimento, trasmesso alla Soprintendenza, è stato comunicato al Comune di Crotone con la richiesta di pubblicazione all’albo pretorio per garantire che tutti gli interessati e gli eventuali controinteressati ne siano informati. La tutela affonda le sue ragioni nell’importanza delle dinamiche evolutive dell’area, nonché nella necessità di salvaguardare l’assetto urbanistico e l’autenticità materica della direttrice storica che si estende da piazza Duomo fino a piazza Pitagora e poi verso via Vittorio Veneto.

Particolare attenzione è rivolta alla pavimentazione storica in pietra lavica, considerata un innegabile bene culturale e un elemento di qualità architettonica di grande rilevanza. La Soprintendenza ha sottolineato che la pavimentazione storica, nella sua integrità materiale e riconoscibilità, deve essere preservata per mantenere la qualità urbana e contrastare la progressiva rimozione della memoria collettiva.

Il vincolo, anticipato lo scorso febbraio dalla soprintendente Stefania Argenti, è ora operativo e copre tutta l’area centrale di Crotone. Questo significa che l’amministrazione comunale non potrà realizzare interventi, anche minimi, senza aver ottenuto il preventivo consenso della Soprintendenza, che grazie al vincolo acquisisce il titolo esclusivo di decisione. Inoltre, i commercianti e gli abitanti delle aree vincolate dovranno chiedere l’ok della Soprintendenza per ogni tipo di intervento strutturale, inclusi modifiche a vetrine, parasoli, insegne e colori delle facciate.

Con questo provvedimento, il Ministero della Cultura intende garantire la conservazione e la valorizzazione del patrimonio storico e architettonico di Crotone, preservando l’identità culturale e la memoria storica della città. Il vincolo rappresenta un importante passo avanti nella tutela dei beni culturali e urbani, promuovendo una gestione consapevole e rispettosa delle trasformazioni future.

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