Crotone, “Sport & Diabete”: Il Premio Pino Madonna celebra la forza della resilienza

fonte: WeSud

Crotone ha vissuto un momento di profonda emozione e riconoscenza il 5 luglio, con la prima edizione del Premio Pino Madonna, un evento che ha onorato la memoria di un uomo il cui contributo alla comunità è stato indelebile. La sala a lui dedicata presso Autostile ha accolto numerosi partecipanti per il convegno “Sport & Diabete”, un tema scelto non a caso, vista la battaglia personale di Pino Madonna contro questa patologia.

Alla manifestazione sono intervenuti il delegato provinciale del Coni, Francesca Pellegrino, il dottor Salvatore Pacenza, direttore dell’U.O. di Diabetologia dell’ospedale San Giovanni di Dio di Crotone e attuale presidente regionale Amd (Associazione Medici Diabetologi), e monsignor Ezio Limina. Non sono mancati i saluti delle istituzioni locali del sindaco Vincenzo Voce e dell’assessore allo sport Luca Bossi e dei rappresentanti del mondo sportivo, tra cui il Presidente dell’Aia Crotone, Francesco Livadoti, e Pino Talarico, delegato provinciale della Figc. Il convegno è stato moderato dal giornalista Bruno Palermo.

Il dottor Salvatore Pacenza ha evidenziato alcuni dati riguardanti la provincia di Crotone, che conta 11.000 diabetici, di cui l’1-2% sono affetti dal diabete di tipo 1. Questa categoria di pazienti fino ai 18 anni è seguita da un pediatra. L’alta incidenza della malattia è spesso causata da errate abitudini alimentari e da una ridotta attività fisica. “Noi puntiamo a promuovere la cultura di una sana alimentazione e di un adeguato esercizio fisico”, ha affermato Pacenza. Riguardo alla pratica sportiva tra i giovani diabetici, il dottor Pacenza ha aggiunto: “I giovani diabetici possono praticare sport anche a livello agonistico, ma è necessario seguire precauzioni alimentari e mediche adeguate”. È importante sottolineare che l’U.O. di Diabetologia dell’Asp di Crotone è riconosciuta come un’eccellenza sanitaria in Calabria, un riconoscimento che gratifica e premia l’impegno costante verso le migliori performance per garantire e tutelare i pazienti diabetici. Attualmente, nella nostra Asp, i pazienti diabetici rappresentano oltre il 10% della popolazione residente.
L’evento ha celebrato due giovani atleti che, nonostante il diabete, hanno raggiunto traguardi significativi nello sport. Andrea Asteriti, un pallavolista di diciassette anni, e Letizia Maria Cozza, un arbitro di quattordici anni, sono stati premiati per la loro determinazione e il loro spirito indomito, trasformando una sfida personale in un punto di forza.

Don Ezio Limina ha rimarcato il profilo umano di Pino Madonna, evidenziando il suo impegno sociale e la generosità che ha contraddistinto la sua vita.

Pino Madonna era un uomo che ha lasciato un segno profondo nella comunità di Crotone, sia come professionista che come persona. Conosciuto e rispettato per la sua dedizione e il suo spirito di sacrificio, Pino ha affrontato la vita con la stessa determinazione con cui ha combattuto il diabete. La sua capacità di trasformare le difficoltà in opportunità ha ispirato molti, dimostrando che con coraggio e resilienza si possono superare anche le sfide più dure.

Albino Lumare, in una toccante dichiarazione, ha ricordato il padre con parole che hanno toccato il cuore di tutti i presenti: “Ricordare mio padre è importante soprattutto per me, legato al valore del ricordo e della riconoscenza. Come tutti i padri, mi ha dato tanto, ma mi ha anche lasciato il lavoro in questa attività. È doveroso ricordarlo e proseguire nel solco che lui ha tracciato.”

Ha poi spiegato il significato del premio legato al diabete: “Ho voluto legare a questo premio una riflessione sul diabete. Mio papà soffriva di questa patologia, ed è stato naturale coniugare l’ambiente sportivo con il diabete. Vogliamo mettere a disposizione l’esperienza che ha vissuto mio padre affinché altri possano avere risultati migliori. Il premio Pino Madonna è importante perché viene istituito per la prima volta e perché è stato assegnato a due giovani atleti, Andrea Asteriti e Letizia Maria Cozza, che nonostante il diabete hanno eccelso nello sport.”

Il diabete è una malattia cronica che richiede una gestione costante e può presentare sfide significative per chi ne soffre. Tuttavia, con una corretta gestione e uno stile di vita attivo, come dimostrato dai giovani atleti premiati, è possibile vivere pienamente e raggiungere grandi risultati. Il Premio Pino Madonna vuole sottolineare proprio questo messaggio di speranza e forza.

Gianluca Lumare, Presidente dell’associazione “Educando Peter Pan”, ha aggiunto: “Oltre ad essere qui in veste di figlio, sono qui come presidente dell’associazione che ha organizzato questo evento in memoria di mio padre. Questo premio, fortemente voluto da mio fratello Albino, onora la memoria di un uomo che tutta Crotone conosceva come Pino Madonna. Vogliamo che questo sia solo il primo di tanti appuntamenti futuri per portare informazioni e aiutare altre persone a tutelarsi da questa malattia.”

Il Premio Pino Madonna non è solo un riconoscimento sportivo, ma un tributo a un uomo che ha lasciato un segno profondo nella comunità crotonese, un esempio di resilienza e dedizione che continua a ispirare i suoi figli e l’intera collettività. La sua eredità non è solo nel lavoro che ha lasciato, ma anche nei valori di coraggio e determinazione che ha instillato in chi ha avuto la fortuna di conoscerlo. Un esempio di come la memoria di una persona possa trasformarsi in un faro di speranza e di crescita per tutti.

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