Crotone: ZTL, il Comandante Iorno chiarisce sanzioni e segnaletica

fonte: WeSud
In una recente comunicazione, il Comandante della Polizia Locale, Francesco Iorno, ha chiarito alcuni dubbi interpretativi sulle regole che normano le zone a traffico limitato (ZTL), al fine di fornire una corretta informazione alla cittadinanza.

 

Normativa generale e principio delle sanzioni

Il Codice della Strada (C.d.S.) stabilisce che la violazione di una norma di divieto, se protratta nel periodo breve, non possa dar luogo alla contestazione di sanzioni multiple. A titolo di esempio, l’art. 7 del C.d.S. in tema di sosta stabilisce: “Nei casi di sosta vietata, in cui la violazione si prolunghi oltre le ventiquattro ore, la sanzione amministrativa pecuniaria (comunemente definita multa) è applicabile per ogni periodo di ventiquattro ore per il quale si protrae la violazione”.

L’art. 198, primo comma, ribadisce questo principio, prevedendo che: “Salvo che sia diversamente stabilito dalla legge, chi con una azione o omissione viola diverse disposizioni che prevedono sanzioni amministrative pecuniarie o commette più violazioni della stessa disposizione, soggiace alla sanzione prevista per la violazione più grave aumentata fino al triplo”.

ZTL e aree pedonali urbane: una disciplina specifica

Tuttavia, il Comandante Iorno ha evidenziato che le ZTL e le aree pedonali urbane sono soggette a una “applicazione restrittiva” che fa eccezione rispetto ai principi generali del C.d.S. Il riferimento normativo specifico è l’art. 198, comma 2 del C.d.S., che stabilisce: “In deroga a quanto disposto nel comma 1, nell’ambito delle aree pedonali urbane e nelle zone a traffico limitato, il trasgressore di divieti di accesso e agli altri singoli obblighi e divieti o limitazioni soggiace alle sanzioni previste per ogni singola violazione”.

Nonostante le proposte di modifica per emendare questa previsione e ricondurla ai principi generali, al momento essa rimane vigente e pienamente efficace.

Indicazioni per gli utenti della strada

Il Comandante Iorno ha chiarito che, una volta entrato nella ZTL, l’utente deve uscire al primo varco possibile, che sul lungomare cittadino sono via Venezia e via Interna Marina. In caso contrario, il sistema rileverà e contesterà una seconda infrazione in aggiunta alla prima.

Questa situazione non deriva da valutazioni soggettive, ma risponde alla piena osservanza della norma imperativa. Non si tratta quindi di questioni di buon senso, ma dell’applicazione della legge.

Segnaletica e autorizzazioni

Iorno ha inoltre chiarito che la segnaletica in uso è conforme alle normative, essendo stata preventivamente approvata dal Ministero competente, che ha autorizzato il Comune all’attivazione della ZTL. Il pannello luminoso, che indica se la zona è attiva o non attiva, deve essere posto solo sui varchi di accesso in direzione delle auto che provengono dall’esterno. Per chi è già in transito all’interno della ZTL, è sufficiente sapere che al primo varco di uscita utile dovrà prendere la corretta direzione.

Per maggiore chiarezza, il Comandante ha annunciato che si verificherà la possibilità di installare un altro pannello luminoso in direzione di Piazza Berlinguer, a beneficio di chi fosse già all’interno dell’area, fatte salve le previste autorizzazioni.

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