Fede e speranza alla Casa Circondariale di Crotone: Il “Quadricello” della Madonna di Capo Colonna porta conforto

fonte: WeSud

Nel segno della fede e della speranza, la Casa Circondariale di Crotone ha vissuto un momento straordinario con la visita del “Quadricello” della Madonna di Capo Colonna. Questo toccante evento, consueto al termine del mese mariano, ha portato conforto e sostegno agli ospiti e agli operatori della struttura penitenziaria.

Accolto con grande devozione dal Comandante della Polizia Penitenziaria, Paolo Cugliari, e dal vicecomandante Francesco Tisci, il “Quadricello” è stato portato a spalla da graduati ed agenti all’interno dell’Istituto. Una rappresentanza dei detenuti, insieme al cappellano don Oreste Mangiacapra, ha proseguito la processione fino alla cappella, che splendidamente addobbata per l’occasione, ha accolto l’Arcivescovo della Diocesi di Crotone e Santa Severina, Monsignor Angelo Raffaele Panzetta.

Concelebrando la Santa Messa, l’Arcivescovo ha infuso un messaggio di profonda spiritualità e di speranza. Al suo fianco, Monsignor Alessandro Saraco, Rettore della cattedrale, don Massimo Riganello e don Oreste Mangiacapra hanno contribuito a rendere la celebrazione ancora più solenne. La presenza del Prefetto di Crotone, Franca Ferraro, e di una numerosa rappresentanza della Polizia Penitenziaria, dei funzionari e degli insegnanti dei corsi di scuola ha reso l’evento ancora più significativo.

Durante l’omelia, l’Arcivescovo ha esortato tutti ad essere guidati dallo Spirito Santo, proprio come Maria, e a mantenere rapporti pacifici senza pregiudizi verso coloro che hanno commesso errori e stanno scontando la pena detentiva. Un rappresentante dei detenuti ha espresso il desiderio che il vescovo continui a visitare spesso l’istituto, portando speranza e fede a chi vive momenti di difficoltà e sconforto. L’Arcivescovo ha accettato con gioia l’invito, mentre il Prefetto ha elogiato il coro per aver animato la celebrazione.

Al termine della celebrazione, il “Quadricello” è stato portato in processione all’interno della Casa Circondariale e consegnato alla Polizia Penitenziaria. Questo momento di spiritualità e condivisione ha rappresentato un raggio di luce per chi si trova privato della libertà, offrendo speranza e conforto in un ambiente di preghiera e riflessione.

L’iniziativa del Quadricello della Madonna di Capo Colonna e la celebrazione della Santa Messa hanno rappresentato un momento di grande significato per i detenuti della Casa Circondariale di Crotone. La spiritualità e la fede si sono fuse con la speranza di una nuova vita, offrendo l’opportunità di una rinnovata prospettiva di futuro.

L’impegno congiunto della Chiesa, delle istituzioni e della comunità è essenziale per accompagnare i detenuti lungo il percorso di recupero e reinserimento, nella consapevolezza che anche nel contesto penale, ogni individuo merita una seconda possibilità e la possibilità di redimersi.

L’incontro con la spiritualità e la condivisione della fede possono giocare un ruolo fondamentale nel processo di riabilitazione dei detenuti, fornendo loro la forza interiore necessaria per affrontare le difficoltà e percorrere un cammino di cambiamento positivo.

La presenza del Quadricello della Madonna di Capo Colonna all’interno della Casa Circondariale di Crotone è stata un simbolo tangibile di questa speranza e di questa possibilità di trasformazione. L’icona sacra rappresenta la presenza di una figura materna protettrice e misericordiosa, che accompagna i detenuti nel loro percorso di riscatto.

La visita del “Quadricello” ha offerto un prezioso momento di riflessione e di speranza, ricordandoci che la fede e la compassione possono illuminare anche i sentieri più bui, offrendo la possibilità di redenzione e di un nuovo inizio.
(foto Tonino d’Urso)

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