La Regione Calabria stanzierà 15 Milioni per salvare i dipendenti di Abramo CC

fonte: WeSud

Uno spiraglio si è aperto per il futuro dei dipendenti della Abramo Customer Care. È quanto annunciato dal presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, intervenuto, nel pomeriggio con una call nella sala consiliare di Crotone. Occhiuto ha annunciato un importante investimento della Regione Calabria, attraverso i fondi POR, di quindici milioni di euro in due anni per finanziare un ambizioso progetto di digitalizzazione della pubblica amministrazione. Questo investimento mira non solo a modernizzare l’apparato amministrativo regionale, ma anche a salvaguardare i posti di lavoro di 1.000 dipendenti della Abramo CC.

Occhiuto ha spiegato il piano regionale sottolineando che la proroga di un mese della commessa Tim, sebbene non rappresenti una soluzione definitiva, offre il tempo necessario per lavorare a una strategia strutturale. “Neppure io mi posso accontentare di una proroga,” ha affermato Occhiuto. “Fintanto che non abbiamo una soluzione strutturale, io continuerò a chiedere proroghe. Se si comincia a licenziare o fare cassa integrazione a zero ore, diventa più complicato salvaguardare i posti di lavoro ed in Calabria non possiamo permettercelo.”

Il presidente ha anche risposto alle critiche sulla sua assenza fisica durante la manifestazione svoltasi in mattinata, dichiarando: “Non posso essere fisicamente lì con voi, ma non significa che io non sia con voi. A volte è meglio lavorare per ottenere il risultato che venire a dare delle pacche sulle spalle. Ho letto cose ingiuste nei miei confronti, ma sono comprensibili intemperanze perché capisco la vostra situazione che fa perdere serenità di giudizio.”

Occhiuto ha inoltre delineato il futuro prossimo, rivelando che la Regione è disposta a investire 15 milioni di euro derivanti dal POR per finanziare il progetto di dematerializzazione. “La proroga di un mese della commessa Tim non è la soluzione, è un’occasione per continuare a lavorare sul progetto che permette di evitare licenziamenti. Avrei potuto ottenere la proroga per più di un mese, ma il 7 agosto scade la procedura di amministrazione straordinaria e questo è un problema nel problema.”

Il governatore ha aggiunto che nei prossimi dieci giorni potrebbero emergere ulteriori novità riguardo alla compatibilità dei 15 milioni stanziati con la spesa comunitaria. Nel frattempo, chiederà anche una proroga per la scadenza dell’amministrazione straordinaria prevista per il 7 agosto. I dipendenti della Abramo CC hanno deciso di sciogliere l’assemblea permanente e dare dieci giorni di tempo a Occhiuto per confermare il finanziamento dei 15 milioni. Tuttavia, hanno avvertito che se entro il 12 luglio non arriverà la convocazione del tavolo di crisi, il 15 luglio si recheranno a Roma per protestare davanti al Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit).

Così i dipendenti in un comunicato diffuso al termine della call con Occhiuto:

Oggi 27 giugno, dopo 4gg, termina l’occupazione della sala del consiglio comunale di Crotone.
Abbiamo deciso di riprendere le nostre attività alla luce delle dichiarazioni rese via call dal presidente Occhiuto che ci ha rassicurato sulla prosecuzione del progetto regionale di digitalizzazione ed ha confermato il Suo impegno costante e le continue interlocuzioni con i vertici Tim.
Ci ha comunicato che nei prossimi 7/10gg potrebbero esserci importanti novità o ulteriori sviluppi sulla nostra vicenda.
Al termine della call, l’assemblea si è determinata all’unanimità di attendere ulteriori riscontri e che in assenza di comunicazioni rilevanti o di una data di convocazione del tavolo ministeriale entro il 12 luglio, si procederà, in maniera unitaria con le OO.SS. presenti CGIL CISL E UIL durante la stessa, con l’organizzazione di una manifestazione di protesta a Roma.

I dipendenti Abramo Crotone in Assemblea.

Cosa ti interessa?

Esplora alcuni dei migliori consigli da tutta la città da parte dei nostri partner

To top