Movimentando: “Riqualificazione con murales nasconde l’emergenza abitativa a Crotone”

fonte: WeSud

L’iniziativa dell’amministrazione comunale di Crotone di riqualificare alcuni palazzi popolari tramite la street art ha suscitato polemiche tra alcuni esponenti della minoranza in Consiglio comunale. Le critiche riguardano principalmente i soggetti raffigurati nei murales, ma la questione solleva interrogativi più ampi sulla gestione delle risorse e delle priorità cittadine.

Il gruppo politico Movimentando ha espresso la sua delusione per la mancanza di un dibattito pubblico sui fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) destinati agli impianti sportivi, a fronte di una totale assenza di investimenti per gli alloggi popolari. “Ci saremmo aspettati un confronto sui milioni di euro destinati agli impianti sportivi mentre gli edifici popolari restano vetusti, usurati dal tempo e dall’umidità”, affermano i rappresentanti del gruppo.

La questione centrale sollevata da Movimentando riguarda le priorità dell’amministrazione. “Forse è più utile avere tre piscine pubbliche che abitazioni dignitose e sicure? Questa noncuranza costringe molte famiglie a vivere in condizioni precarie, peggiorando la qualità della vita e la sicurezza abitativa del tessuto urbano”, si legge nel comunicato.

Oltre alla questione delle risorse, il gruppo critica anche la trasparenza della gestione degli alloggi popolari. “Non ci risultano aggiornamenti o pubblicazioni di nuove graduatorie per l’assegnazione degli alloggi popolari, con il rischio concreto di poca trasparenza nella gestione amministrativa”, denunciano i rappresentanti di Movimentando.

Il gruppo politico auspica che queste tematiche vengano finalmente affrontate in Consiglio Comunale. “Speriamo che l’amministrazione o i consiglieri di minoranza prendano l’iniziativa per evitare che gli alloggi popolari vengano assegnati in modo approssimativo, lasciando i cittadini nella giungla delle occupazioni abusive dove prevale la legge del più forte”.

Movimentando propone inoltre una serie di soluzioni concrete. “Sarebbe un buon inizio avviare una fase di valutazione per quantificare il bisogno abitativo e strutturare risposte adeguate. Si potrebbe, ad esempio, coinvolgere i privati che possiedono edifici vuoti per valutare un partenariato pubblico-privato e sviluppare nuove strategie di contrasto all’emergenza abitativa intercettando fondi europei destinati a queste finalità”.

Il dibattito è aperto, e il gruppo politico Movimentando invita tutti i cittadini e le istituzioni a partecipare attivamente per trovare soluzioni efficaci e condivise all’emergenza abitativa che affligge Crotone.

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