Sit-in della Camera Penale a Crotone: “Fermare i suicidi in carcere, diamo Voce a chi non può parlare”

fonte: WeSud

La Camera Penale di Crotone ha organizzato, nella giornata del 25 giugno, un sit-in nel piazzale Luigi Calabresi, antistante il Palazzo di Giustizia, per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle gravi condizioni in cui versano i detenuti nelle carceri italiane. L’evento ha visto la partecipazione di decine di persone, tra cui avvocati, medici, magistrati, ecclesiastici, ex detenuti e cittadini.

Durante il sit-in, ognuno ha portato il proprio contributo basato sulle rispettive esperienze lavorative, con l’obiettivo comune di sollevare la questione del degrado carcerario. Aldo Truncé, presidente della Camera Penale di Crotone, ha dichiarato: “Nessuno può restare muto e indifferente di fronte a questa tragedia, questo stillicidio in cui ogni vita spezzata rappresenta un fallimento del nostro sistema”.

Truncé ha poi sottolineato l’inadeguatezza degli attuali protocolli di rischio suicidario nelle carceri e la necessità di un loro aggiornamento. Ha inoltre evidenziato l’importanza di investire nel personale carcerario, garantendo loro una formazione adeguata e gli strumenti necessari per svolgere il proprio lavoro con umanità e professionalità. “Dobbiamo garantire ai detenuti un accesso facilitato alle cure mediche e psichiatriche e ampliare le possibilità di accesso alle misure alternative alla detenzione,” ha concluso Truncé.

Tante le testimonianze che hanno caratterizzato la maratona dal titolo “Fermare i suicidi in carcere.  Diamo voce a tutti coloro che non possono parlare. Non c’è più tempo”, promossa in tutto il Paese, dall’Unione delle Camere Penali italiane.

Cosa ti interessa?

Esplora alcuni dei migliori consigli da tutta la città da parte dei nostri partner

To top